Costruire la propria link popularity
Come già dicevamo in un post più generale sul posizionamento, per salire nelle SERP è necessario ricevere quanti più link possibili. Ma non solo la quantità dei link è importante: autorevolezza della fonte, tematicità, anchor text.

Google assegna infatti maggiore importanza a link provenienti da fonti più autorevoli (siti meglio posizionati, più in alto nelle SERP, che godono di un elevato Trustrank) e a tema con il proprio sito. Se per esempio nel nostro sito si parla di moda, è pressoché inutile ricevere un link da un sito dedicato ai francobolli. Infine anche l’anchor text con cui il nostro sito viene linkato offre a Google importanti informazioni su di esso. E’ diverso se il nostro sito sulla moda viene linkato con anchor text “moda”, “sito sulla moda”, oppure “clicca qui” o “fonte”.
E’ vero del resto che si ha un limitato controllo sui link che si ricevono dall’esterno, e proprio per evitare di subire danni consiglio una verifica periodica degli inbound link. Per farlo ci sono diversi sistemi, tra i quali i più diffusi sono la Webmaster Tool di Google e Yahoo Site Explorer. Io uso spesso Blinkrs, che mi piace per la sua semplicità, anche se è sconsigliabile per siti che ricevono oltre 1.000 link. Se durante questa verifica si notano siti che potrebbero essere bannati o penalizzati, è consigliabile richiedere la rimozione del link direttamente all’amministratore.
Ma come aumentare la propria link popularity?
Il modo più sicuro ed efficace è quello di creare dei buoni contenuti ricevendo link in modo naturale, sicuro e costante (anche la costanza è un fattore importante, ricevere molti link in poco tempo potrebbe fare insospettire il grande G!)
Buona norma è quella di inserire il proprio dominio nelle principali directory (fondamentalmente Dmoz e Yahoo Directory ma vi segnalo anche quella di Giorgio Tave e Liquida) e nei siti di social bookmarking (Delicious, StumbleUpon, Segnalo).
Due modi molto utili di aumentare la propria link popularity sono l’Article marketing e la diffusione di comunicati stampa, pratiche a torto o ragione sempre più accostate (vi consiglio in proposito questo articolo per capire la differenza tra article marketing e comunicati stampa) e che consistono nello scrivere degli articoli per siti appositi in cui linkare al proprio. Consigliabile anche in questo caso scrivere articoli di buona qualità e inserire 2 o 3 link in posizioni diverse del testo. Magari approfondiremo l’argomento in un post a parte.
Michele Polico
Tag: link, posizionamento










