Le false promesse SEO

21 Gennaio 2009

Spesso le aziende che intendono posizionare il proprio sito Internet si trovano di fronte a proposte che non riescono a valutare correttamente e a volte finiscono con il pagare un servizio inutile o addirittura dannoso, o a scambiare un lavoro semplice per un buon lavoro.

Vediamo qualche proposta che non dovreste accettare e perché!

seo

fonte dell’immagine

Una delle proposte frequenti che non dovreste mai accettare è la registrazione del vostro sito su centinaia di motori di ricerca. A parte il fatto che i motori di ricerca importanti non sono centinaia ma tre o quattro, questa proposta è ingannevole perché la registrazione sui motori di ricerca non esiste! E’ vero che si può sottoporre l’url ai motori, ma il mondo migliore per indicizzare un sito è farlo rintracciare dagli spider attraverso dei link.

Una cosa che ho sentito dire da parte di chi si occupa di keyword advertising è di non sprecare tempo a rincorrere il posizionamento naturale del sito, perché basta utilizzare il pay per click per essere sempre in prima pagina per le keyword di interesse. Non credete a chi vi dice una cosa del genere: il keyword advertising può essere molto utile nel breve periodo per determinati obiettivi, ma i risultati naturali sono molto più cliccati e godono di maggiore fiducia.

Ancora, non credete a chi vi parla di prima posizione o di risultati garantiti: non si può avere la certezza dei risultati sui motori di ricerca perché non si conosce l’algoritmo e non se ne ha il controllo. Si può lavorare bene e si possono ottenere ottimi risultati, ma la prima posizione garantita non esiste a meno che non ve la prometta Larry Page.

larry page e sergey brin

fonte dell’immagine

Non credete neanche a chi vi parla di trucchi: i trucchi non sono una buona idea perché possono fare bannare il sito. Il modo migliore di posizionare un sito è lavorare con cura senza correre pericoli.

In generale allora quando volete posizionare il vostro sito Internet assicuratevi che chi lo fa non utilizzi tecniche illecite, che vi possono portare in alto ma con il rischio di scomparire da un momento all’altro perché bannati. Chiedete sempre per quanto tempo resterà posizionato il sito, e ricordate che il vero posizionamento è un lavoro senza termine, perché bisogna costantemente lavorare al mantenimento della posizione e all’allargamento delle keyword di interesse per il raggiungimento degli obiettivi. Chiedetevi sempre se le keyword che vi propongono sono davvero utili: quante ricerche vengono effettuate con quei termini? Sono utili agli obiettivi di Web marketing? Quanta concorrenza c’é?

E sappiate che un buon posizionamento non si concentra su poche keyword, ma su una vasta gamma di ricerche!

Michele Polico

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Un Commento a “Le false promesse SEO”

  1. Jose Scrive:

    E’ proprio la filosofia di cui mi sono fatto portatore in questi mesi ed in cui la web agency in cui lavoro crede da ancora prima. Penso che molto spesso cada tutto verso il lato di minore resistenza (per citare il caro cantautore romano Pino Marino). Cioè è una vera fatica fare SEO in maniera pulita ed ottenere testi corposi dal cliente o scriverli di propria mano. Così per farla breve si propongono le soluzioni più sbrigative e quindi le peggiori. Anche qui c’è tutta una serie di discorsi di “formazione” vera e propria da fare ai propri clienti per fargli capire dove sta la verità.

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