Il pay per post: come sbagliare in Rete
Recentemente nella blogosfera si è discusso molto riguardo una strategia di marketing considerata scorretta dalla maggior parte dei blogger: il pay per post! Questo approccio consiste nel chiedere a uno o più blogger di scrivere un post su un prodotto o un’azienda dietro pagamento, e spesso senza dire che il post è stato pagato.

I motivi per cui è meglio non utilizzare questo approccio alla Rete riguardano il rischio di perdere la reputazione: se una azienda riuscisse infatti a selezionare dei blogger consenzienti migliorerebbe di sicuro la propria reputazione, almeno nei confronti dei lettori di quei blog, ma se invece come è più probabile i blogger denunciassero il fatto in Rete la reputazione dell’azienda calerebbe in modo vertiginoso. La diffusione virale della notizia sarebbe molto maggiore nel secondo caso, e riconquistare la fiducia sarebbe difficile. Se l’azienda è poco conosciuta, con il pay per post potrebbe aumentare la propria notorietà, soprattutto nel caso in cui i blogger denunciassero in Rete la proposta, ma probabilmente non ne godrebbe i vantaggi.
Perché dunque una azienda dovrebbe adottare questa tattica, rischiando di perdere la propria reputazione? Il motivo è probabilmente legato ad una poca conoscenza delle dinamiche della Rete, e in particolare della blogosfera.
Una azienda che conosce le dinamiche di Internet capisce che i risultati migliori non si ottengono cercando di prezzolare i blogger, ma immergendosi nella conversazione in maniera trasparente: come ho detto più volte, è questo il senso del social media marketing!
Michele Polico



27 gennaio 2009 alle 14:17
Concordo in pieno!
“Trasparenza” deve essere sempre il leit-motive dei social media marketing, altrimenti è tutto inutile.
27 aprile 2009 alle 18:01
Ciao,
Ottima pubblicità per effettuare un link con una fotografia.. Il sito a tema riguarda una categoria come gli Informatori Scientifici http://Www.Informatori.Info oppure le loro associazioni aiisf.it oppure federisf.it.
Complimenti
28 aprile 2009 alle 07:46
Eh?