Il futuro di Facebook?

5 Febbraio 2009

Su FriendFeed ieri è nata una interesante discussione sul futuro di Facebook a partire dalle dichiarazioni di Ted McConnell, buyer di Procter&Gamble, che sostiene che Facebook non sia un media e che il suo futuro monetario non dipenderà dall’advertising ma dal diventare una piattaforma a pagamento.

il futuro di facebook?

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Sulla prima parte del discorso, ovvero il fatto che Facebook non sia un media, mi limito con il dire che forse il termine “media” non significa soltanto “qualcosa che puoi comprare e vendere”, ma si riferisce a tutto quello che permette alla comunicazione di passare dall’emittente al ricevente, e che dunque anche l’aria e lo stesso apparato vocale siano dei media. Anche restringendo il campo ai soli mass media (TV, radio, affissioni, tutti gli strumenti che prevedono una comunicazione uno-molti, a differenza dei nuovi media come Facebook che prevedono comunicazioni sì uno-molti, ma anche uno-uno, molti-uno e molti-molti), il fatto che questi rendano disponibili degli spazi a pagamento non è dovuto alla loro natura, ma alla necessità – la stessa di Facebook – di monetizzare.

Facebook: come monetizzare?

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Venendo dunque al futuro di Facebook, consapevole che nessuno può pretendere di possedere la verità, credo che l’idea di monetizzare rendendolo a pagamento non sia la migliore. Certo, probabilmente in molti sarebbero disposti a pagare 5 euro l’anno per poter usufruire di Facebook. Del resto, chi non pagherebbe pochi euro anche per Wikipedia, se la visione dei suoi contenuti fosse vincolata a un pagamento, o per usufruire dei servizi di Google. Ma il punto non stà nella disponibilità degli utenti di pagare, ma nel fatto che in Rete, un ambiente in cui i player sono tanti e sempre nuovi, avviare un business model basato sul pagamento significa dare un grosso vantaggio a chi riesce a dare un servizio simile in maniera gratuita. I social network nel mondo sono tanti, e alcuni sono sicuramente validi, considerando il fatto che in molti paesi non è Facebook il più popolare.

Credo dunque che in Rete non sia far pagare gli utenti il giusto business model. Il modo corretto di monetizzare, a parte la vendita di pubblicità e dei database alle aziende, potrebbe stare in servizi premium per gli utenti ma anche per le aziende. La possibilità di poter accedere in chat invisibili, la possibilità di sapere chi visita il proprio profilo, di personalizzarlo con colori o applicazioni dedicate solo agli utenti pro, così come vincolare al pagamento l’apertura delle pagine fan per le aziende, o l’utilizzo di Lexicon potrebbero essere delle fonti di guadagno.

Su FriendFeed le opinioni sono varie, eccone alcune.

5 euro all’anno, per lo strumento, io li pagherei. la pubblicità funziona? al momento no – gluca

credo che un account pro su fb serva a poco. Anzi, proprio gli account pro sono una cavolata, a meno che il servizio aggiuntivo non sia davvero utile – Claudio Vitale

Se le multinazionali riuscissero a fare pressioni su Facebook e si arrivasse a questa situazione si sarebbe configurato il più vecchio sistema di marketing: poco gratis in prova all’inizio e tanto dopo a pagamento – Smeerch

Io rinuncerei a twitter, blip.fm, myspace, ma non a fb se il prezzo fosse 5 euro/anno.Certo,se si trova un sn con 6milioni di utenti in italia gratuito, sempre meglio – Claudio Vitale

Sicuramente le conversazioni si sposteranno da un servizio se questo diventa improvvisamente a pagamento. E’ vero anche che i nostri dati rimarrebbero nel DB di FB e a quel punto sarà difficile cambiare – Roberto

FB a pagamento sarebbe l’ultima spiaggia, con le casse vuote e i creditori alla porta :-) non la bevo. In Asia ci sono network che monetizzano già e assai. Il futuro è digital goods e servizi mobile premium (non solo) – Luca Conti

FB è un enorme miniera dati ed il data mining è nato per questo altro che pubblicità :) Vendo dati e intasco soldi sonanti dai reparti marketing delle Corporation – Roldano De Persio

dove mettete l’esperimento televisione dentro fb che abbiamo visto per l’insediamento di obama,parte del piu’ ampio progetto fb connect? imho fb si sta aprendo davvero tanti modi per monetizzare, la tv embedded credo sara’ uno dei principali, offrire i propri utenti come panel ai sondaggisti un altro, l’adv “semplice” un altro ancora. Non credo avranno bisogno di abbonamenti, al contrario immagino una politica di incentivi (i soldi se li prende l’utente se partecipa al sondaggio, se clicca il banner per saperne di piu’ mentre passa lo spot tv ecc) – Adriana Ripandelli

Michele Polico

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3 Commenti a “Il futuro di Facebook?”

  1. vitzbank Scrive:

    Come ben chiarifica l’immagine in testa al post,
    quelle che abbiamo dato ieri sono delle ipotesi, delle previsioni.
    Ma valgono quanto quelle del tempo, poiché se l’evoluzione di un fenomeno commerciale e sociale (come è facebook) fosse prevedibile a priori, non ci sarebbe margine di errore.
    L’esperienza passata dimostra il contrario.

    Per la precisazione iniziale, tu intendi con media ciò che altri chiamano canale, tutto qua.
    Non c’è chi sbaglia o ha ragione in questo senso (imho), basta chiarire le basi da cui parte il discorso ;)

    Ciao e grazie per aver evitato di riportare la magra sulla storia di xing :)

    Claudio aka vitzbank

  2. Gianluigi Ballarani Scrive:

    Articolo molto interessante, soprattutto per l’integrazione dei commenti.

    Neanche io credo che Facebook diventerà a pagamento. A questo proposito, Michele, sono d’accordo con te quando dici che “il punto non stà nella disponibilità degli utenti di pagare” ma nel mercato con cui le aziende si devono interfacciare su internet.

    Google, uno dei più grandi colossi aziendali monetizza con gli ads, offrendo forse il servizio più utile di tutto il web. E’ il metodo internet: per la grande espansione non si monetizza sull’abbonamento al servizio che deve rimanere gratuito (chi lo dice? (il mercato!)).

    E consideriamo sempre che Facebook è una fonte illimitata di dati e informazioni sui clienti… e sappiamo tutti quanto le aziende vadano ghiotte di questi numerini!

  3. Chat gratis Scrive:

    Credo che rendere FB a pagamento non convenga a nessuno e spero che non pensino di mettere a pagamento servizi al suo interno come la chat

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