Il nome di un marchio
E’ recente la notizia di una cittadina turistica francese che ha deciso di cambiare il proprio nome per venire meglio posizionata su Google. Cercando sui motori Eu, questo il nome della cittadina, tra le prime pagine compaiono soltanto risultati riferiti all’Unione Europea o ai vari siti con estensione .eu, e questo arrecherebbe danni all’economia locale.

Questa storia particolare fa ben riflettere sull’importanza che l’unicità del nome assume sul Web, non soltanto per le mete turistiche ma anche per le persone e soprattutto le aziende. Pensate solo a quanto sia difficile imporsi sui motori per i vari Rossi, Russo e Ferrari rispetto a Polico: è evidente il beneficio che un cognome singolare abbia per un professionista che tiene a farsi rintracciare sui motori.
Lo stesso discorso vale anche e soprattutto per il nome di aziende e marchi, e non soltanto per quanto riguarda il posizionamento sui motori di ricerca ma anche per il monitoraggio della reputazione. Iscriversi ai feed rss del nome dei propri marchi e della propria azienda attraverso i vari strumenti di alert è infatti indispensabile per il successo delle proprie politiche di Web marketing, customer care e brand reputation, ma è evidente come un nome comune renda questo lavoro davvero complesso e provochi uno spreco di risorse.
Il nome dei propri marchi e della propria azienda diventa sempre più importante sul Web: pensateci bene se non volete essere costretti a cambiarlo, anche se a volte – è il caso di Eu – cambiare il proprio nome può dare una grande visibilità!
Michele Polico
Tag: monitoraggio, posizionamento











26 Febbraio 2009 alle 16:13
Sì, ok. Ma quale sarebbe il nuovo nome della cittadina?
26 Febbraio 2009 alle 16:22
Faranno un referendum!
27 Febbraio 2009 alle 14:08
I nomi in referendum dovrebbero essere Ville d’Eu, Eu-le-Château e Eu-en-Normandie..