Quando usare un profilo personale su Facebook per promuovere una azienda? Mai!
I termini di servizio di Facebook sono chiari: gli account personali sono per le persone, e per le attività ci sono le pagine!
Nonostante questo sono molte le aziende che per farsi notare creano un profilo personale e poi chiedono l’amicizia a persone sconosciute, con l’obiettivo unico di crearsi un’audience a cui inviare comunicazioni attraverso aggiornamenti di status o inviti ad eventi. Questo comportamento, che non si può definire in altro modo che spam, è scorretto perché considera i media sociali al pari di mass media e le persone come numeri, ricettori passivi e facilmente influenzabili. Questo tipo di approccio alla Rete, oltre a costringere le persone ad alzare barriere sempre maggiori alle comunicazioni ricevute e rendere in questo modo gli ambienti virtuali meno vivibili, non produce per le aziende alcun risultato positivo. Certo, aumenta l’awareness, ma che idea si faranno le persone di queste aziende?
Se tutto questo ancora non bastasse, il rischio è quello di vedersi da un giorno all’altro disattivato l’account e di perdere tutti i contatti.
Nei commenti a un mio articolo sul marketing con Facebook mi scrive Alberto per chiedermi consiglio.

Ciao Michele, approfitto della tua disponibilità per un consiglio.
Ecco la mia storia: ho cominciato ad utilizzare FB per la splendida gelateria (vedi sito
) che ho con alcuni amici a Sevilla, Andalusia. Ho aperto un utente a nome Freskura, in pochi mesi ho raccimolato circa 850 amici.
Obiettivo: fare circolare nome, immagini e iniziative che periodicamente promuoviamo.
Ho deciso di utilizzare direttamente l’utente XYZ perchè:
il gruppo, che comunque avevo creato, non ti consente di impostare la pagina e usare le applicazioni (es. collegamento a flick con myflickr);
la Pagina, che comunque avevo creato, non ti consente di invitare amici degli amici (cosa che so che è al limite della correttezza ma che nella pratica ho visto è stata apprezzata.. e mi ha consentito di arrivare in poco tempo a molti amici).
Fin qui tutto bene.. poi FB mi ha disattivato l’account dicento che non può essere utilizzato per una società. Tralasciando il fatto che lo fanno cmq tutti (es. tutti i locali intorno al nostro), questo nella vita non è mai una giustificazione… adesso non so cosa fare.
problema immediato: come recuperare gli 850 amici che avevo sull’utente: perdere il contatto con tutti mi sembra scorretto e drammatico;
problema di impostazione: se proprio deve puntare tutto sulla pagina, come faccio a diffonderla in un target preciso.. che per me vuol dire sivigliani?
grazie
Alberto
Ciao Alberto, grazie del messaggio. Il fatto che tu abbia perso l’account è naturale perché hai usato Facebook in maniera scorretta. E’ vero che non sei l’unico e che in molti fanno come te, credo che Facebook disabiliterà presto anche i loro account, di molti ho sentito che l’ha già fatto, e puoi collaborare perché questo avvenga in maniera più rapida segnalando la falsità degli account di cui sei a conoscenza (trovi in basso a sinistra sui profili il link per segnalarli): contribuirai in questo modo a rendere Facebook un ambiente più pulito!
Venendo al tuo problema, il fatto di avere “racimolato” quasi un migliaio di amici non è di per sé un segno di successo, ma significa solo che hai passato parecchio tempo ad aggiungere contatti. Se tu ti fossi preoccupato di instaurare un rapporto con quelle persone adesso non avresti il problema di come “recuperarle”, sarebbero loro a recuperare te! Se non conosci nemmeno i loro nomi non preoccuparti, non hai perso davvero niente!
Quello che voglio dirti è questo: nei social network non conta la quantità dei collegamenti che crei, ma la loro qualità. Non preoccuparti adesso ancora di come raggiungere un alto numero di persone, ma coltiva le relazioni che hai iniziato a creare, non farlo solo on line ma anche nella tua gelateria, al di fuori da Facebook!
Utilizza la pagina per la comunicazione della tua gelateria, puoi diffonderla utilizzando Facebook Ads, che ti consente di pubblicare dei banner altamente targetizzabili, ma non accontentarti dei numeri che raggiungi o di fare girare il nome: coltiva relazioni, e in bocca al lupo per la tua gelateria!
Michele Polico



2 marzo 2009 alle 17:30
E’ sempre una questione di etichetta. Contattare persone a caso non è carino.. un conto è contattare persone che si iscrivono ad un gruppo di amanti del gelato.. un conto inviare req. a casaccio. E’ questo modo di dare aggressivo che provoca una chiusura.. molti account anche di semplici utenti sono stati chiusi per questo.
Comunque, al di là di tutto, penso che la motivazione principale sia che il social network vuole anche ovviamente, accaparrarsi una parte di introiti. Già altri SN (come MySpace o Netlog) fanno costituire dei profili personali ai Brand / Aziende.. e gli forniscono anche un database di contatti targhettizzati da contattare, l’importante è che paghino (ed anche caro!), magari in pianificazione display.
2 marzo 2009 alle 17:39
..inoltre..come commentato su FF.. le pagine sono meno ricercabili, rispetto al gruppo o al profilo, dal motorino di ricerca interno a Facebook (praticamente la chiave di ricerca deve essere contenuta nel titolo della pagina per apparire nei risultati.. mentre per il profilo / gruppo basta anche solo che appaia nella descrizione).
3 marzo 2009 alle 14:19
Io credo invece che utilizzare facebook in modo mirato per pubbliczzare un attività sia possibile.
Dipende esclusivamente dal modo di presentarsi.
I media sociali ci obbligano ovunque ( e non per una questione di policy ) ad avere una comunicazione “reale”.
Dunque il problema non è registrarsi con un nome vero o finto o del proprio marchio, perchè l’ostacolo si può SCAVALCARE attraverso un lavoro genuino e trasparente di ONLINE PUBLIC RELATION.
Sui social media abbiamo bisogno di public relators che siano capaci di “personificare” l’azienda, dunque fare vere amicizie, agganciare veri contatti e soprattutto PARLARE DI COSE NON BANALMENTE MIRATE ALLA PUBBLICITA’.
Bisogna domandarsi ad esempio nel caso della gelateria : che cosa è che fa più pubblicità ad una gelateria? Un banner, un manofesto, uno slogan.. oppure semplicemente TANTI AMICI CHE NE PARLANO BENE?
Io sono convinto che la pubblicità che sparge flyers, che riempe il mondo di loghi e messaggi “senza vita” sia una operazione ridondante, che NON PRODUCE INTERESSE.
Su facebook si possono realizzare tramite i profili personali, delle ottime amicizie e fidelizzazioni, per invitare i propri potenziali clienti/collaboratori a investire personalmente sul loro social networking.
Branding non è solo “marchiare” fisicamente un oggetto o un profilo facebook, branding significa “creare una bella storia” , “regalare uno stile di vita” in sostanza.. COINVOLGERE EMOTIVAMENTE IL CLIENTE.
Su facebook questo SI PUO’ FARE.
4 marzo 2009 alle 16:30
Sinceramente credo che il profilo di facebook sia uno strumento molto potente, il più potente a livello di comunicazione. E’ eticamente giusto uniformarsi alle regole e rispettarle ma non mi sembra poi cosi tanto più regolare l’utilizzo (da parte di facebook) dei social banner, quello si è uno strumento che ABUSA delle persone. Dove sta scritto che io intendo far sapere al mio amico che sono fan di quel prodotto (figlio di un’azienda che sta pagando per farglielo sapere?)..
4 marzo 2009 alle 16:42
Giorgio ti quoto tantissimo per il discorso dei social banner
4 marzo 2009 alle 16:57
Semplicemente accettando il regolamento di Facebook all’iscrizione e diventando fan di un prodotto, acconsento a che i miei amici sappiano che ne sono fan: questa è proprio una delle caratteristiche del social network. Altrimenti perché diventare fan su Facebook, se a saperlo sono solamente io?
Il profilo invece va contro i termini di servizio di Facebook, e rischia di essere rimosso. Oltre a questo, non credo sia efficace per alcune caratteristiche tecniche che lo contraddistinguono (per esempio non si possono aggiornare tutti gli amici inseme, e nemmeno targetizzare la comunicazione come con la pagina, è soggetta a restrizioni di privacy che ne impediscono la visualizzazione ad alcuni, specialmente ai motori, e l’utilizzo che ne viene fatto è spesso secondo una logica interruption based).
4 marzo 2009 alle 17:03
Stiamo parlando di annunci sociali – termine Facebook degli annunci pubblitari di testo + immagini nelò lato destro. Il fatto è che Michele, Facebook mescola la pubblicità con altri contenuti.. non so da quanto tempo sei iscritto. Inizialmente le cose non andavano così.. gli annunci erano ben distinti e le redemption erano molto basse.
Ora, ovviamente, mescolando i contenuti le cose sono cambiate.. e le redemption molto migliori.
4 marzo 2009 alle 17:18
Ciao, mi inserisco in questa discussione per chiedervi una cosa che si sposta leggermente dall’argomento. Ho notato che FB distingue tra Fan Page e Pagina di “supporto”: avendo letto con interesse il post di qualche giorno fa sulle differenze tra gruppo e pagina mi chiedevo se poteste aiutarmi a capire la differenza anche tra queste due tipologie di pagine. Grazie mille!
24 marzo 2009 alle 13:39
Ragazzi..non meniamocela tanto. Il discorso è sempre lo stesso. Facebook è stata moooolto tollerante fino a che non ha avuto un’ampia diffusione e non si è affermata come principale s.n. .Ora cercherà di sfruttare al massimo le sue potenzialità per lucrare quanto più possibile su tutto!!
Non dimentichiamoci che in quanto a spam o privacy facebook non un esempio di rispetto . Ho ricevuto decine e decine di inviti ad iscrivermi..ma forse questo non è spam?
meditate gente..meditate!!
Un consiglio se vi bannano rifattevi il profilo..(identico) e trasferitevi tutti i contatti su un gruppo..la pagina?….è inutile a meno che non vi conoscano già in tanti.
23 febbraio 2010 alle 09:54
Salve, non so se l’autore dell’ottimo post verifichi ancora se ci sono commenti, cmq se possibile vorrei farti una domanda. Premetto che ancora non ho letto bene il regolamento di facebook o altri SocialMedia . Nella mia scuola vorremmo realizzare un profilo specifico per il nostro istituto in collaborazione con lo stessa amministrazione, nel quale ogni studente che vorrà potrà affiliarsi e condividere contenuti tra virgolette localizzati per l’istituto. Secondo passo per il quale chiedo a voi consiglio, se non andiamo al di fuori del regolamento, vorremmo effettuare il catch dei contenuti della scuola, nel sito istituzionale della stessa. Non so se questa operazione vado contro il regolamento o magari sia possibile mediante la totale condivisione del profilo, per questo chiedo voi un consiglio. grazie
23 febbraio 2010 alle 10:14
Ciao Max, si verifico i commenti
Allora, per la prima domanda crea un profilo pubblico (o pagina fan) e non avrai problemi. I ragazzi diventando fan possono condividere contenuti e quant altro..
in realtà comunque per attività di condivisione vi consiglio di valutare anche la possibilità di creare un gruppo privato (o pubblico) su FriendFeed, funziona molto bene!
La seconda domanda invece non l ho capita bene..?
25 febbraio 2010 alle 16:00
Complimenti, finora questo è il blog più chiaro ed esaustivo che ho trovato sui social networks!
. Grazie
Ecco, io vorrei promuovere il mio blog. Sono su Twitter, con risultati lusinghieri, ma so che prima o poi mi dovrò arrendere a Facebook…Ora, mi consigli di aprire un account personale ed usufruire del canale Networked Blogs, o di partire direttamente con la pagina fan?
Non ho capito una cosa: se scegliessi la seconda ipotesi, l’account si può usare anche per Networked Blogs, o dovrei aprirne uno di personale?
Infine, metti il caso che a me piaccia stare nella rete in incognito, potrei aprire un account personale con il nome del mio blog o rischio di venire bannata?
Spero di essere stata chiara anch’io
18 marzo 2010 alle 12:57
Michele grazie della risposta e dei consigli. Per la seconda domanda forse poco chiara, probabilmente abbiamo trovato una soluzione. Il quesito era, posso in qualche modo portare i contenuti del profilo e della pagina fan ecc, all’interno di un altro sito? nel mio caso il sito istituzionale dell’istituto. Abbiamo visto che facebook gia prevede dei tool di condivisione (piu o meno integrati) del proprio profilo su siti esterni. l’indicazioni le ho trovate proprio sfogliando i vari post di questo sito.
Quindi grazie ancora
24 marzo 2010 alle 20:43
Facebook e aziende? E se poi succede questo?
http://www.alessandrogiuliani.it/index.php?id=1678
Come si può investire su Facebook se non c’è alcun controllo?
8 giugno 2010 alle 11:58
Incredibile come a più di un anno di distanza da questo articolo, la questione sia ancora molto attuale, nonostante le mille modifiche che periodicamente avvengono su FB.
Venendo all’articolo l’ho trovato allo stesso tempo semplice (alla portata di tutti) ed esaustivo.
Saluti a tutti,
Lore
16 luglio 2010 alle 21:59
Salve, mi chiamo Fulvio, mi trovo ad avere un piccolo problema, non riesco ad eliminare la scritta “impresa locale” che si presenta quando la mia azienda viene ricercata col motore di ricerca di facebook.
Come fare ?
Grazie per la disponibilità.
Fulvio
21 settembre 2010 alle 21:09
Ciao! Ho una domanda da farvi? Ma se vado a vedere un profilo di un mio amico, le inserzioni che vedo sono quelle mirate a me o al mio amico?
Grazie a chiunque mi risponderà!