I nuovi gruppi Facebook
Come preannunciato la settimana scorsa da Nick O’Neill, i gruppi Facebook sono oggi diventati più simili alle pagine e ai profili personali, rendendo quindi il design di Facebook più omogeneo.

I gruppi da oggi hanno dunque una bacheca in cui vedere le attività recenti dei membri, un “publisher” per condividere link, foto, eventi, video o per lasciare semplicemente un commento, una sezione Info e poi delle sezioni rimuovibili per le foto, le discussioni, i video, gli eventi e i link.
Con questo redesign, alcune attività effettuate all’interno del gruppo, che prima restavano chiuse al suo interno, verranno visualizzate ndel newsfeed. Per la precisione, solo le attività compiute all’interno dal gruppo da un amico verranno visualizzate nella home, e sarà comunque possibile decidere quali gruppi visualizzare e quali no.
Se Facebook sottolinea attraverso il suo blog che i due strumenti hanno ancora finalità ben distinte, i gruppi utili per la collaborazione tra persone mentre le pagine per diffondere i messaggi di aziende e figure pubbliche, e per comunicare direttamente con fan e clienti, è vero che essendo gruppi e pagine adesso molto più simili, sarà più semplice per certi versi utilizzare l’uno al posto dell’altro.
In ogni caso è bene ricordare che, al momento, ci sono ancora differenze sostanziali tra i due strumenti, soprattutto per quanto riguarda le possibilità di personalizzazione grafica e funzionale – ed è questa una differenza davvero molto grossa – che le applicazioni permettono alle pagine ma non ai gruppi. Ancora, nei gruppi vengono visualizzati gli amministratori mentre per quanto riguarda i profili aziendali questi restano anonimi. In bacheca non si può dividere il flusso dei commenti dei membri da quelli degli amministratori, e le statistiche presenti per le pagine non sono per i gruppi disponibili.
Per quanto riguarda invece la recente possibilità di taggare negli status, sia le pagine che i gruppi lo possono fare, a condizione però che la persona taggata sia amica dell’amministratore, o che questio sia fan/membro della pagina/gruppo da taggare.
Michele Polico











20 Ottobre 2009 alle 09:45
Ciao Michele!
Guarda a me personalmente la novità non entusiasma molto.
Mettendomi nei panni dell’utente medio, non si capisce la differenza delle due cose.
1. Si è vero che le pagine permettono l’inserimento di applicazioni (vedi Involver), ma non essendo poi molti quelli che ne fanno uso, la cosa non porta a grandi cambiamenti. Poi secondo me potrebbero fare applicazioni anche per i gruppi, vista la forte somiglianza tra i due servizi.
2. Nei gruppi vengono mostrati i profili e per fortuna. Nelle pagine questo non è possibile e lo trovo un grande disservizio. Voglio dire: se su una pagina fan vi sono più amministratori, come si fa a capire chi dice cosa?
3. Non si può suddividere il flusso dei commenti. Anche questa è una cosa un pò strana. Nelle pagine questo è consentito, e non ti nascondo che spesso mi dimentico di guardare se vi sono nuovi commenti. Non arrivano nemmeno le notifiche quando qualcuno commenta qualcosa.
4. Le statistiche delle pagine, secondo me molto utili, potrebbero a questo punto essere inglobate anche per i gruppi. Ma a quel punto la differenza tra gruppi e fan page sarebbe ancora più sottile.
Sostanzialmente trovo un pò di inefficienze da una parte e dall’altra, e questa similarità tra gruppi e pagine, potrebbe creare un pò di confusione in chi non se ne intende molto. Non per niente ho già la casella piena di persone che mi chiedono particolarità sul cambiamento. Li dirotterò qua
Ciao
Danilo
20 Ottobre 2009 alle 10:27
ahah, non in troppi però
Io credo invece sia una bella novità: è vero che in molti già non avevano chiara la differenza, e così sarà ancora più difficile da percepire, ma credo che Facebook abbia intenzione di divenire con il tempo più rigido nei confronti delle pagine (vedi ad esempio le nuove norme di autenticazione degli amministratori http://www.facebook.com/help/contact.php?show_form=authenticate_page).
In ogni caso, per le pagine questo restyling non ha nessuna conseguenza, mentre per quanto riguarda i gruppi concede finalmente una possibilità di interazione concreta. E’ chiaro che entrambi gli strumenti possano ancora essere migliorati, e credo sia questa la direzione che Facebook ha preso da un po’.
Per quanto riguarda il tuo punto 2, credo invece che l’anonimato degli amministratori sia una garanzia corretta, in quanto tutela la privacy e i rapporti lavorativi tra professionisti, agenzie e aziende, che spesso è giusto rimangano dietro le quinte!
A presto, e grazie ancora
22 Novembre 2009 alle 12:01
[...] a qualche tempo fa Gruppi e Fan page di Facebook erano abbastanza diversi, layout incluso: i nuovi gruppi di Facebook si sono avvicinati tantissimo alle pagine tanto che le differenze tra i due strumenti [...]