Se ne parla da qualche giorno e da ieri il servizio è in beta per alcuni utenti, che potranno decidere di pagare un amico per aver condiviso uno status o un link interessante. Si tratta di Facebook Credits, una moneta virtuale che si può acquistare su Facebook pagando con carta di credito.
La novità non sta però nell’acquisto di moneta virtuale, che già da tempo esiste su Facebook per l’acquisto di virtual gifts, quanto nel fatto che questa moneta possa adesso venire scambiata tra gli utenti, e anche se al momento l’utilizzo è molto ristretto se ne possono ipotizzare alcuni sviluppi futuri, come ad esempio l’utilizzo di questa moneta virtuale per pagare dei beni reali, nel marketplace di Facebook quanto in siti di e-commerce connessi attraverso Facebook Connect.
Quali siano le reali intenzioni di Facebook sull’utilizzo futuro di Facebook Credits non si sa, resta il fatto che lo scoglio da superare non credo sarà soltanto convincere gli utenti a pagare per dei beni virtuali, quanto trovare le modlità migliori per integrare una moneta virtuale all’acquisto sul Web di beni reali, modalità che potrebbero fare di Facebook Credits la moneta standard per gli acquisti sul Web e che renderebbero Facebook ancora più essenziale nell’ecosistema digitale.
Una pagina fan è un profilo ufficiale di una azienda, presenta maggiori vantaggi ma richiede anche più impegno per gestirla.
Quali sono i vantaggi di una pagina rispetto a un gruppo?
Le pagine fan su Facebook sono altamente personalizzabili tramite schede, box e applicazioni create ad hoc, sono search engine friendly, interagiscono con il newsfeed aumentando le possibilità di viralizzazione dei contenuti e permettono di effettuare comunicazioni permission-based per esempio via status interagendo con il news feed degli utenti. Inoltre l’amministratore può selezionare delle landing page diverse per i fan e per i non fan, e disporre di statistiche relative alla pagina. I gruppi non permettono nessuna di queste cose.
Ma allora i gruppi sono inutili?
Prima di marzo i gruppi presentavano alcuni vantaggi rispetto alle pagine, con le novità recentemente introdotte invece non vedo buoni motivi per utilizzare i gruppi ai fini del marketing.
Ho un gruppo numeroso e non riesco più ad inviare posta ai membri: è normale?
Sì, superata la soglia di 5.000 membri Facebook non consente di inviare messaggi in posta, per inviare comunicazioni dirette potete trasformare il gruppo in pagina.
Ho creato un gruppo ma vorrei trasformarlo in pagina: come faccio?
Posso cambiare il nome o la categoria ad una pagina Facebook?
No.
Ho trovato delle pagine fan relative alla mia azienda che non ho autorizzato. Come mi comporto?
E’ una decisione da prendere caso per caso, leggi questo post per saperne di più.
Cosa sono le applicazioni su Facebook?
Sono dei widget sviluppati da Facebook o da terze parti che arricchiscono l’esperienza degli utenti che le utilizzano. Le aziende possono utilizzare quelle già realizzate (Facebook Causes è in questo senso un ottimo esempio) o crearne di nuove. Esistono due tipologie fondamentali di applicazioni: quelle destinate alle persone, che possono essere utilizzate per realizzare operazioni di viral marketing, e quelle da installare nelle pagine fan che servono ad arricchire e personalizzare le funzioni della pagina. Per maggiori informazioni su queste ultime, clicca qua!
Come si può inserire della pubblicità su Facebook?
Utilizzando Facebook Ads, un servizio self-service attraverso il quale si possono realizzare quelle pubblicità presenti sulla destra. Il servizio può essere pay per clic o pay per impression e consente di impostare un massimo di spesa giornaliera. La pubblicità viene targetizzata in base a caratteristiche sociodemografiche degli utenti e a delle parole chiave che identificano gli interessi delle persone. Gli annunci possono inoltre essere collegati ad azioni sociali, ed è possibile accedere alle statistiche relative alle inserzioni. Sotto i 30.000 dollari di spesa mensili questa è l’unica opzione, per cifre maggiori contattare il team vendite.
Voglio creare una pagina e/o delle inserzioni su Facebook, ma non voglio iscrivermi. E’ possibile?
Certo, utilizzando un account per professionisti. Inizia creando una pagina o una inserzione, poi seleziona I don’t have an account e inserisci le informazioni richieste.
Voglio inserire nel mio sito un bottone per condividere i contenuti su Facebook: come faccio?
Devi aggiungere al sito uno dei blocchi di codice che trovi qui.
Ho visto che su alcuni siti è possibile loggarsi utilizzando il proprio account Facebook: come posso permetterlo anche nel mio?
Attraverso Facebook Connect, con il quale puoi integrare Facebook nel tuo sito. Per maggiori informazioni consulta il wiki per gli sviluppatori di Facebook.
Se avete altre domande generiche su Facebook marketing pubblicatele nei commenti, le inserirò nel post con la relativa risposta! Per domande su casi specifiche usate i commenti ad altri post.
“Non è consentito creare una pagina Facebook a nome di individui od organizzazioni terze, a meno che non si disponga dell’autorizzazione adeguata. Tale divieto si applica anche alle pagine Facebook dei fan, nonché a quelle designate per sostenere o criticare un altro individuo o un’altra organizzazione.”
Le condizioni d’uso di Facebook sono chiare sul fatto che non sia possibile creare pagine fan di aziende o organizzazioni senza l’adeguata autorizzazione, ciononostante sono molti i casi di pagine non ufficiali, a partire dalla seconda più popolare, quella di Coca Cola, creata da due ragazzi californiani.
Un giorno potrebbe capitare anche a voi, e il problema di come affrontare la situazione non è semplice. Nel caso di Coca Cola l’azienda ha deciso di contattare i due ragazzi per chiedergli di collaborare nella gestione della pagina. Mi sembra questo un approccio ai social media molto efficace, e non c’è dubbio che Coca Cola abbia imparato dagli sbagli commessi in Rete in precedenza: mi riferisco per esempio al fake blog Zero Movement del 2006 o all’iniziale comportamento di chiusura dell’azienda nei confronti dei creatori di alcuni video Diet Coke + Mentos ben raccontato nel libro Marketing Non Convenzionale uscito lo scorso anno.
Ma quali sono i rischi e i possibili comportamenti nei confronti delle pagine fan non ufficiali?
Il rischio principale delle pagine fan non ufficiali risiede nelle comunicazioni che attraverso quella pagina i fan ricevono. Lascereste a chiunque il controllo delle comunicazioni che firmate su altri mezzi? Se la risposta è no, potrebbe non farvi piacere che uno sconosciuto, o magari proprio la concorrenza, comunichi per conto vostro attraverso Facebook, veicolando magari messaggi volti a danneggiare la reputazione del vostro brand. Anche se voi decideste di diventare fan della pagina non ufficiale e di monitorare i messaggi inviati, chi la gestisce potrebbe comunque inviare informazioni spiacevoli attraverso gli aggiornamenti, che sono fortemente targetizzabili, senza che voi lo sappiate!
Ma come comportarsi dunque?
Inside Facebook, in un interessante articolo dell’altroieri cui questo mio post è ispirato, propone cinque comportamenti alternativi che una azienda può decidere di tenere.
1. Chiedere a Facebook di trasferire il controllo della pagina a sé.
2. Chiedere all’amministratore della pagina di trasferire il controllo a sé.
3. Chiedere all’amministratore della pagina di condividere il controllo con sé.
4. Chiedere a Facebook di oscurare la pagina.
5. Non intervenire.
Nei primi quattro casi dovrete contattare Facebook e dimostrare di essere i legittimi proprietari del brand. Facebook potrà allora trasferirvi il controllo della pagina, rimuoverla o darvi i nominativi degli amministratori da contattare.
La soluzione più lungimirante comunque credo sia quella di Coca Cola: contattate gli amministratori della pagina, e una volta appurato che si tratta di persone in buona fede, magari affezionate al vostro marchio, chiedete loro di condividerne con voi il controllo.
Un mio amico mi ha posto ieri un suo problema con l’organizzazione degli eventi su Facebook e ho cercato di trovare una soluzione ragionevole. Lui gestisce sia il gruppo che la pagina del suo gruppo musicale, e quando vuole annunciare un concerto crea un evento Facebook. Il suo problema è che se lo crea utilizzando la scheda Eventi della pagina non può utilizzare la funzione disponibile per i gruppi di invitare tutti gli iscritti con un clic, viceversa potrà invitare gli iscritti al gruppo, ma l’evento non sarà visualizzabile nella pagina fan. Il problema si complica ancora quando a voler promuovere l’evento sono i diversi gruppi che suonano, il locale e anche i dj: in questi casi vengono spesso creati eventi Facebook diversi per una stessa serata, rischiando di fare confusione e di essere ridondanti.
Il problema credo sia comune a molti, non soltanto nel settore della musica e dei locali, ed ecco come si può risolvere in maniera accettabile.
Create l’evento come ospitato dal gruppo e invitate gli iscritti con un clic. A questo punto non potrete inserirlo nella scheda Eventi della pagina, ma potrete creare una nuova scheda, che chiamerete per esempio Prossimi Concerti, nella quale inserirete tutti gli eventi che vi interessa promuovere. Se deciderete di utilizzare questa soluzione per tutti gli eventi che creerete, potrete anche rimuovere la scheda Eventi e nominare Eventi la nuova scheda. Il risultato lo potete vedere nella pagina fan del gruppo!
Ma vediamo come si fa!
Aggiungete alla pagina un box fbml. Lo potete fare cliccando qua oppure seguendo dalla pagina il percorso Modifica Pagina -> Altre Applicazioni (cliccate sulla matita) -> Sfoglia, e poi scrivendo fbml nella casella di ricerca.
Una volta inserito il box lo dovrete modificare, aggiungendo il titolo e del codice per inserire un collegamento testuale oppure una un collegamento con immagine.
Se volete inserire un collegamento testuale dovete scrivere questo codice:
<a href=”URL EVENTO”> NOME EVENTO </a>
Se volete invece inserire una immagine scrivete questo:
A questo punto avrete un box con tutti i vostri eventi, per inserirlo tra le schede cliccate su + a fianco delle schede della pagina e selezionatela!
Questa soluzione è valida e può essere utilizzata anche quando più organizzazioni vogliono promuovere un evento: se ne crea uno unico e poi ogni pagina lo promuove attraverso il box fbml. Un motivo in più per utilizzare la pagina fan piuttosto che il gruppo come profilo ufficiale di una organizzazione come di una azienda, soluzione che suggerivo già in questo post e che adesso con i nuovi profili pubblici diventa davvero l’unica vincente!
Da un po’ se ne parla ma adesso è ufficiale: Facebook rivoluziona sé stesso e le abitudini dei propri utenti, in particolare per quanto riguarda le aziende. Qua sotto potete ascoltare la registrazione del Webcast attraverso il quale Facebook ha presentato le novità che verranno introdotte.
Le pagine fan subiranno quindi in questi giorni dei profondi cambiamenti che le faranno apparire più simili ai profili personali e che permetteranno ai loro amministratori una maggiore interazione con gli utenti: entro l’11 marzo gli amministratori potranno modificarle e ripubblicarle, dopodiché tutte le pagine verranno aggiornate automaticamente da Facebook.
Le pagine passeranno da una struttura box-oriented a un design basato su bacheca e schede, molto simile alla attuale conformazione dei profili personali. Il mini-feed e la bacheca si fonderanno nella scheda “bacheca”, mentre le informazioni sulla azienda e altri contenuti statici finiranno nella scheda “info”. Allo stesso modo, le foto avranno una scheda apposita. In una scheda “riquadri” andranno contenuti personalizzabili e applicazioni, anche se alcuni riquadri potranno essere aggiunti nella colonna a sinistra. Attraverso le pagine infine gli amministratori potranno modificare gli stati, così come fanno le persone. Gli aggiornamenti nella bacheca appariranno nel feed che gli utenti visualizzano in home, andano ad interagire maggiormente con la vita quotidiana nel network. Il feed visualizzato dagli utenti sarà maggiormente personalizzabile (qua potete vedere tutte le novità sulla home page in anteprima) e si aggiornerà in real time come FriendFeed (l’opzione per l’aggiornamento in tempo reale è comunque da molto presente su Facebook). Inoltre, Insight avrà nuove funzioni che arricchiranno le possibilità di analisi.
“Facebook is unifying and simplifying the way people interact on the site by making Pages – now called public profiles – similar to user Profiles. This product upgrade is the next step of the new site design, launched in September 2008, and supports Facebook’s mission to make the world more open and connected. A Facebook public profile is a customizable presence for any public figure or organization to join the conversation with Facebook users. By leveraging the real connections between friends on Facebook, a public profile lets users connect to the entities they care about and allows you to join the conversation. Posts by the public profile will soon start to appear in News Feed, giving you a more dynamic relationship with the public figures and organizations you are interested in.”
In italiano: Facebook sta unificando e semplificando il modo in cui le persone interagiscono nel sito rendendo le pagine fan – adesso chiamate profili pubblici – più simili ai profili personali. Questo aggiornamento corrisponde a una continuazione di quel processo di redisign del sito partito lo scorso settembre per perseguire la missione di Facebook di rendere il mondo più aperto e connesso. Un profilo pubblico su Facebook è una presenza personalizzabile attraverso la quale qualsiasi figura pubblica o organizzazione può partecipare alla conversazione con le persone su Facebook. Sfruttando le reali connessioni tra le persone su Facebook, un profilo pubblico consente agli utenti di entrare in contatto con le realtà alle quali sono interessati e permetterà agli amministratori delle pagine di partecipare alle conversazioni. Gli interventi pubblicati nei profili pubblici inizieranno presto ad apparire nella News Feed che gli utenti visualizzano in home, rendendo le relazioni tra persone e organizzazioni più dinamiche.
Ma come le nuove pagine di Facebook influenzeranno il marketing? Cosa le aziende dovranno e potranno cambiare nel modo di relazionarsi alle persone su Facebook?
Innanzitutto, l’interazione tra aziende e persone sarà molto maggiore: le pagine saranno più dinamiche e partecipate, ma le aziende dovranno aggiornare più frequentemente i propri contenuti per mantenere fresca la bacheca. Inoltre, come effetto della maggiore interazione con le persone, le aziende avranno un minor controllo sui contenuti veicolati.
Questa maggiore interazione renderà le pagine e i loro contenuti maggiormente virali, entrando nel feed che i fan visualizzano in home. Ogni aggiornamento alla pagina e nuovo contenuto porterà dunque traffico di utenti dal feed alla pagina, aumentando di nuovo l’interazione in un circolo virtuoso.
Le aziende, attraverso lo status, potranno veicolare informazioni importanti in un modo molto meno intrusivo rispetto agli attuali aggiornamenti. Le aziende presenti su Twitter potranno integrare l’account in modo che i twit aggiornino automaticamente lo stato di Facebook.
Gli amministratori delle pagine – e questa mi sembra una innovazione davvero importante – potranno selezionare quale delle schede sia la landing page per i non fan. Mentre i fan atterreranno nella bacheca, dove potranno visualizzare gli ultimi contenuti, i non fan entreranno nella pagina passando per la scheda che l’amministratore preferisce, in modo che l’azienda si possa presentare nel modo più opportuno alle persone oppure possa promuovere contenuti particolari a seconda delle proprie esigenze.
Proprio a proposito di questo, ieri Nick O’Neill scriveva un articolo su come le nuove pagine di Facebook rimpiazzeranno le tradizionali landing page dei siti tradizionali: se un tempo dopo avere attratto visitatori dai motori di ricerca al sito, per entrare in contatto con loro ci si doveva preoccupare di fare inserire loro delle informazioni come l’e-mail o il nome, oggi tutte le informazioni sono già presenti e per entrare in contatto basta che le persone clicchino su “diventa fan”. Questo cambiamento, unito a Facebook Ads e a Facebook Connect, contribuirà a trasformare nel prossimo futuro il Web marketing e il modo in cui le aziende dovranno approcciare alla Rete.