Articoli marcati con tag ‘servizi 2.0’

Amplify: una interessante alternativa a Tumblr per condividere contenuti in Rete

Lunedì, 15 Giugno 2009
15 Giugno 2009

Amplify è un nuovo servizio, nato dai creatori di Clipmarks, che consente di condividere via estensione per browser qualsiasi contenuto presente in Rete. Cliccando in qualsiasi momento l’estensione di Amplify appaiono nella pagina dei riquadri arancioni che consentono di selezionare pezzi di testo, immagini o video che si desidera condividere via clog (abbreviazione di cliplog), ovvero un blog che raccoglie tutte le nostre condivisioni. Una volta terminato di selezionare le parti da condividere sarà possibile assegnare un titolo, dei tag e commentare il contenuto.

Oltre alla semplicità d’uso, sono molti gli aspetti interessanti di Amplify.

Innanzitutto, ogni volta si condivide qualcosa, è possibile postarlo direttamente su Twitter, checkando il relativo box e scrivendo sotto il testo del twit, ma anche su Facebook, Delicious o dovunque via feed.

Inoltre, è possibile amplificare dei contenuti direttamente da Google Reader o altri aggregatori, e la url della fonte apparirà quella della pagina originale da cui proviene il feed.

Infine, Amplify offre una interessante funzione per le aziende (ma non solo), ovvero la possibilità di creare dei gruppi che possono condividere, commentare e discutere all’interno di uno stesso clog privato, rendendo così più semplice la condivisione della conoscenza e la comunicazione all’interno delle organizzazioni. Ma non solo internal marketing: decidendo di rendere invece il clog aziendale pubblico si potrebbe creare qualcosa di simile a un corporate newsmaster!

Amplify è insomma uno strumento molto simile a Tumblr, e un po’ a Google Reader condiviso, ma merita di essere preso in considerazione come alternativa valida!

Michele Polico

UPDATE Pochi giorni dopo la pubblicazione di questo post Amplify ha introdotto il limite di mille caratteri per ogni clip.

Usare Google Reader

Martedì, 24 Febbraio 2009
24 Febbraio 2009

Di Google Reader mi è già capitato di parlare in questo blog. In questo post voglio darvi qualche consiglio su come utilizzarlo e, se ancora non lo utilizzate, convincervi di quanto utile possa esservi.

Ma partiamo dalle basi: cos’è Google Reader?

Google Reader è uno dei più noti aggregatori di feed rss (altri tra i più famosi sono BlogLines e Netvibes) e serve per visualizzare in un’unica pagina tutti i nuovi contenuti delle fonti che consultate. Se ad esempio leggete diversi blog, non dovrete più visitarli tutti ogni giorno per vedere se ci sono novità, ma riceverete ogni notizia sul vostro aggregatore.

Per farvi capire quanto utile possa essere Google Reader ho deciso di mostrarvi per quali scopi lo utilizzo io.

In una prima cartella ho inserito tutti i feed dei blog che gestisco per lavoro: non i feed degli articoli, che già conosco e non mi servono sull’aggregatore, ma i feed dei commenti. In questo modo, consultando l’aggregatore più volte nell’arco della giornata, riesco a rispondere (quasi) sempre in maniera puntuale! Oltre a questi, ho inserito i feed delle novità dei gruppi che gestisco su Facebook, creati con Yahoo Pipes, e i feed dei link ricevuti dai miei blog, creati con BlogPulse, in modo da sapere chi li cita e leggere cosa ne dice. In questo modo cerco di tenermi aggiornato su quello che riguarda il mio lavoro.

In una seconda cartella ho inserito i feed relativi agli alert, ovvero tutte le novità sugli argomenti che mi interessano, come ad esempio “facebook marketing” e “social media marketing”, ma anche il mio nome e cognome per monitorare cosa viene detto su di me. In questo modo ogni volta che in Rete si parla di un argomento che mi sta a cuore sarò il primo a saperlo, e inoltre potrò scoprire nuove fonti interessanti a cui iscrivermi. Come creare questo tipo di feed? Con Google Alert, ma anche con Twingly, con Twitter Search o altri motori di ricerca ancora.

In una terza cartella ho inserito i feed dei blog che seguo. E’ una lista che aggiorno quasi tutti i giorni, aggiungendo nuove fonti interessanti ma anche eliminandone. Per rendere più agevole la loro consultazione le ho ordinate alfabeticamente: vi sembrerà una banalità, ma vi assicuro che quando le fonti sono davvero tante, averle ordinate vi può far risparmiare moltissimo tempo.

Una quarta cartella che ho da poco deciso di eliminare è quella relativa ai profili FriendFeed delle persone per me più interessanti, che mi sono accorto non consultavo più. Ma oltre a tutto questo, potrete decidere di inserire i feed relativi a qualsiasi cosa vi interessi: profili su Flickr, su YouTube, domande su Yahoo Answers: con Google Reader sarete sempre aggiornati in maniera semplice e veloce!

Michele Polico

Un motore per ogni ricerca

Mercoledì, 18 Febbraio 2009
18 Febbraio 2009

Per trovare tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno, nei tempi più brevi e in maniera più efficace, è indispensabile conoscere i diversi motori di ricerca. Oltre a Google, perfetto per effettuare ricerche generiche, ve ne sono diversi altri. La stessa Google fornisce diversi motori di ricerca specifici, come ad esempio Google Blog Search, Google Ricerca Immagini, Google News e Google Product Search.

I motori di ricerca sono davvero tantissimi, e ognuno risponde ad esigenze specifiche. In questo post ne presento alcuni esempi che ritengo interessanti.

Twingly: ne ho già parlato in alcune occasioni, è uno strumento indispensabile per cercare all’interno di blog (Twingly Blog Search) e microblog (Twingly Microblog Search).

Addictomatic: ricerca contemporaneamente in moltissimi motori, dando una panoramica della presenza di un termine nel Web. In una sola pagina avrete quindi a disposizione i risultati di una ricerca su Twitter, Live.com, Google Blog Search, YouTube, BlogLines, Digg, Twingly, Flickr, Ask, Technorati, Delicious e altri ancora. Una soluzione simile più recente è WhosTalkin, che cerca in ancora più servizi e li resttituisce in maniera più ordinata.

Find A Social Network: ricerca social network tematici. Inserite uno o più tag di vostro interesse e il motore troverà per voi i social network più indicati.

123people: consente di cercare persone sul Web e restituisce tutto quello che trova sulla presenza di una persona: blog, social network, foto, video, e-mail, numeri di telefono, qualsiasi cosa su quella persona sia presente.

FriendDeck: ricerca all’interno di FriendFeed, molto utile per cercare informazioni in maniera rapida e capillare.

Multicolor Search Lab: consente di cercare immagini con colori specifici all’interno di Flickr, qua sotto vedete il risultato.

motore di ricerca per immagini

Michele Polico

Google Docs, importante strumento per la collaborazione in azienda!

Lunedì, 12 Gennaio 2009
12 Gennaio 2009

Per chi ha bisogno di ritrovare i propri documenti da qualsiasi pc, di condividerli con altre persone e di scriverli collaborativamente uno strumento che semplifica il lavoro è Google Docs.

Google Docs consente di creare ed editare testi, tabelle e presentazioni come si fa con Office e OpenOffice direttamente dal browser e di salvarli sul proprio account Google. Con Docs si possono inoltre condividere singoli documenti o cartelle con una o più persone, e permettere loro di modificarli come in un Wiki.

Oltre a questo, su Google Docs si possono uploadare documenti dal pc (chi ha Windows può usare List Uploader per caricarne diversi simultaneamente) e scaricarli sul proprio pc in diversi formati tra cui PDF  e HTML (per scaricarli tutti basta scaricare questo script di GreaseMonkey per Firefox). Inoltre si possono pubblicare documenti come pagine Web e creare questionari da inviare via e-mail.

E’ possibile inoltre iscriversi al feed dei propri documenti, o anche di uno specifico, anche se al momento la funzione non sembra funzionare al meglio. Si può tenere traccia di chi legge un documento e quando lo legge, e inoltre grazie al nuovo Google Docs Gadget for the Desktop, disponibile al momento per Windows e Linux, si possono consultare i propri documenti direttamente dal desktop.

Se volete saperne di più leggete questo articolo di Googlisti su Google Docs, se invece come vi consiglio iniziate ad usarlo fate attenzione a salvare sempre anche sul pc i documenti importanti: il servizio è ancora in fase beta e come apprendo dal blog di Andrea Sacchini dal 26 dicembre 2008 al 7 gennaio 2009 alcuni utenti hanno perso l’accesso ai propri documenti per problemi tecnici.

Michele Polico

Delicious per le aziende

Venerdì, 9 Gennaio 2009
9 Gennaio 2009

Di Delicious abbiamo già parlato in un post sul social bookmarketing, il marketing sui social bookmark! In quell’ occasione avevamo visto Delicious esclusivamente come strumento di promozione, vediamo adesso come utilizzarlo per condividere la conoscenza in azienda.

tag cloud

fonte dell’immagine

Creare un account aziendale in Delicious o diversi account personali da aggregare è un modo semplice per condividere informazioni tra membri di un team. Si può salvare un sito come preferito incollando la url all’interno del sito o utilizzando una apposita toolbar che ne rende rapido il salvataggio.

Una possibilità interessante che offre Delicious è la sottoscrizione ai tag, attraverso la quale si può ricevere una notifica ogni volta che qualcuno, ma anche solo un utente specifico, salva una pagina con quel tag, oppure abbonarsi al feed del tag, come pure al feed di un utente.

Non è però tanto il bookmark streaming l’oggetto di interesse del social bookmarking quanto la costruzione di un elenco di fonti da cui attingere nel momento del bisogno. Importante è dunque la rintracciabilità delle fonti, quindi l’utilizzo ottimale dei tag e delle note, come consiglia anche Jason Falls in questo suo articolo su come taggare i contenuti in Delicious.

Se invece si vuole condividere una fonte in maniera istantanea basta inserire il tag for:nomeutente, e il partner visualizzerà il sito tra la posta di Delicious, in alto nel sito e nella barra inferiore del browser.

delicious

Michele Polico