Attenzione!
lunedì, 31 agosto 2009Le aziende presenti nei social media aumentano, e aumenta anche la quantità di comunicazione presente in Rete. Di fronte a questa abbondanza il tempo a disposizione delle persone per seguire le aziende di interesse diventa sempre più scarso, e impone scelte e sacrifici.

L’obiettivo della presenza nei social media è dunque fare in modo che le persone decidano di prestare attenzione alle comunicazioni nel lungo periodo, diventando fan su Facebook, iscrivendosi al feed del blog, seguendo su Twitter e FriendFeed gli aggiornamenti. È una decisione che dipende dall’utilità di queste comunicazioni, dal modo in cui vengono poste, dalla loro brevità.
Come ben spiega Maurizio Goetz, è l’opportunity to get noticed la sfida che le aziende devono porsi, che rispetto alla classica opportunity to see dipende meno dai budget investiti e sempre più dalla qualità delle interazioni. L’opportunity to get noticed “riguarda l’opportunità di essere scelti in rete un intervallo di tempo ragionevolmente lungo, fra diverse opzioni alternative. Significa essere inseriti fra i preferiti e non ci sono trucchi che tengano, è il risultato di tanto lavoro ed impegno”.
La comunicazione delle aziende deve dunque risolvere problemi e risparmiare tempo, venire al dunque, parlare sempre meno per slogan e sempre più come le persone, essere meno creativa e più strategica. Il social media marketing non è solo decidere di partecipare e scegliere gli ambienti sociali più adatti, ma è guadagnare attenzione: è questo l’obiettivo!
Michele Polico




