Web widget e marketing in Rete
Giovedì, 29 Gennaio 2009Prima di spiegare come fare marketing con i widget, chiariamo cos’è un widget.
Un widget è una piccola applicazione che può essere inserita in un sito, un blog o un profilo sociale attraverso del codice HTML e che consente di trasportare le informazioni da un sito ad un altro in maniera automatica. Nella sidebar di questo blog ci sono diversi esempi di widget: il bottone di friendfeed, il widget con gli ultimi post di questo blog che potete incollare sul vostro sito o profilo, dei widget RSS, quelli di Google Friend Connect, quello di MyBlogLog e altri ancora.
Un widget può quindi avere funzioni diverse: dalla semplice lettura di feed RSS alla visualizzazione di contenuti multimediali o di semplice testo, del meteo e dell’orario, fino ad arrivare a widget che consentono l’interazione e la socializzazione, il pagamento di un prodotto e quant’altro. Oltre a quelli creati per il Web, di cui parlo in questo post, esistono anche widget per desktop e per mobile.
La funzione dei widget è quindi quella di trasportare dei contenuti arricchendo e semplificando la navigazione dell’utente. In chiave marketing i widget sono uno strumento innovativo e davvero interessante per diversi motivi. Innanzitutto si pongono in un’ottica permission-based: è l’utente, inserendo il widget nel proprio sito/blog/profilo-Facebook, che decide di ricevere comunicazioni attraverso di esso.

Oltre a questo, inserendo il widget nel proprio sito l’utente contribuisce alla propagazione virale sua e dei contenuti al suo interno, aumentandone potenzialmente la diffusione in Rete.
L’utilizzo di marketing che si può fare del widget non si esaurisce solamente con la diffusione dei propri contenuti: oltre ai widget funzionali si possono infatti anche creare dei widget di pretesto, che propongono dei servizi utili o divertenti e che in virtù della loro diffusione generano traffico al sito Internet di chi li ha creati.
Michele Polico







